07 Maggio 2021 8:49  |  Visite all'articolo:308
Giorgio Otranto scrive:"A Monte Sant'Angelo, c'è una grotta naturale, che si addentra in ventiquattro metri nelle viscere della terra, l'insediamento in altura, il bosco, lo scenario del viaggio della montagna garganica, l'aspro percorso in roccia che inizialmente i pellegrini dovevano fare per raggiungere il punto più interno della cripta sono i motivi che, insieme alla sorgente di acqua miracolosa, caratterizzarono da subito il culto dell'Angelo sul Gargano e contribuirono a creare una vera e propria tipologia degli insediamenti micaelici, cioè un modello imitato e diffuso in diversi paesi europei durante il Medioevo. L'arcangelo Michele, oltre alle funzioni bibliche di custode e patrono del luogo, messaggero di Dio, profeta e liturgo, nella tradizione garganica assume una prorompente vitalità, appare ripetutamente, incide la roccia, assume iniziative, ammonisce, punisce, combatte, accorre in soccorso degli uomini, sceglie il sito della propria chiesa e ne rivendica la consacrazione".  Leggi ...
Problematiche sociali  |  30 Aprile 2021 11:03  |  Visite all'articolo:233
TERRONI di Pino Aprile, adattato, diretto ed interpretato da Roberto D'Alessandro. La rappresentazione teatrale è prevista per il mese di agosto  a Monte Sant'Angelo, presso il teatro comunale "Le Clarisse".   Leggi ...
29 Aprile 2021 15:33  |  Visite all'articolo:97
Con la pandemia da Covid-19, oggi, ci troviamo ad affrontare nuove dimensioni, riguardanti non solo gli aspetti sanitari ed economici, legati soprattutto a determinati fenomeni sociali e politici, che ci riconducono oggi all’importante funzione della sanità e del fenomeno della globalizzazione, di cui ormai alcuni studiosi esprimono alcuni dubbi negati per quanto riguarda lo sviluppo del capitalismo e quindi del neoliberismo avvenuto in questi ultimi decenni.   Leggi ...
Problematiche sociali  |  28 Aprile 2021 12:23  |  Visite all'articolo:184
Il successo della pacifica manifestazione tenutasi a Conegliano (Provincia di Treviso) domenica 16 aprile 2021 contro la gestione dell'emergenza sanitaria, le polemiche che ne sono scaturite soprattutto nei confronti del dott. Riccardo Sumzski, le minacce di denunce (per quali reati?), l'annunzio di divieti di svolgere analoghi incontri in altre cittá della Regione del Veneto (l'obbligo di preavviso di cui all'art. 17, comma 3, Cost. per le riunioni in luogo pubblico, specificato dall'art. 18 del Tulps, non rappresenta né una condizione di esistenza, né di legittimitá della riunione), il clima di tensione che ne é seguito, le prime notifiche delle sanzioni amministrative ex art. 4 del decreto-legge n. 19/2020 (convertito, con modificazioni, nella legge ordinaria dello Stato n. 35/2020) quando per alcuni partecipanti, quanto meno per i relatori, la contestazione poteva essere immediata ai sensi dell'art. 14 della legge formale n. 689/1981 e successive modificazioni, ci portano ad esprimere, sempre nel pieno rispetto delle istituzioni che si trovano a svolgere compiti non semplici in questa fase delicata del nostro Paese, alcuni rilievi critici. In primo luogo, va con forza respinta ogni etichetta di negazionismo.   Leggi ...
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